Transito di San Francesco 2019

24 set

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale…
beati quelli che trovarà ne le tue santissime voluntati…

San Francesco, Cantico di frate sole

Francesco d’Assisi, «sentendo che l’ora della morte era ormai imminente, chiamò a sé i suoi frati e figli prediletti, perché a piena voce cantassero le Lodi al Signore con animo gioioso per l’approssimarsi della morte, anzi della vera vita» (Fonti Francescane 509). Andò verso la morte, preparando se stesso e i suoi fratelli a questo momento decisivo, guidando tutti in una sorta di liturgia in cui il vangelo di Gesù e la sua vicenda singolare e personale si incontravano e si illuminavano a vicenda.

Dal 1226 al tramonto di ogni 3 ottobre i Francescani non mancano di ri-vivere quei momenti: non come una veglia funebre, ma come il beato transito di Francesco da questa vita terrena alla letizia dell’Eterno.

Quest’anno i giorni della Festa del Santo saranno segnati dalla gioia di celebrare per la prima volta il Transito tra le mura di San Francesco del Prato, guidati dal Vescovo di Parma e circondati dai Francescani delle comunità di Parma. La celebrazione sarà arricchita dal canto delle voci bianche del Singknaben St. Ursenkathedrale di Solothurn (Svizzera).

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Chiesa di San Francesco del Prato
Piazzale San Francesco – Parma

Giovedì 3 ottobre 2019 – ore 20.30

Presiede S.E.R. Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma
con la partecipazione delle Famiglie Francescane di Parma

Canto a cura del Singknaben St. Ursenkathedrale di Solothurn – Svizzera
diretto da Andreas Reize

NB: L’ingresso è libero. La celebrazione non è una S. Messa.

La durata della veglia è di circa un’ora. Al termine della celebrazione i Solothurner Sigknaben offriranno un breve concerto di musica sacra di circa mezz’ora (termine previsto alle ore 22.00).