Transito di san Francesco 2020

23 Set

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale…
beati quelli che trovarà ne le tue santissime voluntati…

San Francesco, Cantico di frate sole

Francesco d’Assisi, «sentendo che l’ora della morte era ormai imminente, chiamò a sé i suoi frati e figli prediletti, perché a piena voce cantassero le Lodi al Signore con animo gioioso per l’approssimarsi della morte, anzi della vera vita» (Fonti Francescane 509). Andò verso la morte, preparando se stesso e i suoi fratelli a questo momento decisivo, guidando tutti in una sorta di liturgia in cui il vangelo di Gesù e la sua vicenda singolare e personale si incontravano e si illuminavano a vicenda.

Dal 1226 al tramonto di ogni 3 ottobre i Francescani non mancano di ri-vivere quei momenti: non come una veglia funebre, ma come il beato transito di Francesco da questa vita terrena alla letizia dell’Eterno.

Anche quest’anno la Festa del Santo sarà caratterizzata dalla gioia di celebrare il Transito tra le mura di San Francesco del Prato, guidati dal Vescovo di Parma e circondati dai Francescani delle comunità di Parma.

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Chiesa di San Francesco del Prato
Piazzale San Francesco – Parma

Sabato 3 ottobre 2019 – ore 19.30

Presiede S.E.R. Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma
con la partecipazione delle Famiglie Francescane di Parma

 

Nota bene: 

  1. L’ingresso è libero.
  2. La celebrazione non è una S. Messa. La durata della veglia è di circa un’ora.
  3. I posti all’interno della chiesa-cantiere saranno limitati anche per i distanziamenti anti-Covid.
  4. Questa celebrazione, secondo il programma complessivo della festa, sarà preceduta dallo Spettacolo degli sbandieratori alle ore 17.00 in Piazzale San Francesco; e dai Primi Vespri della solennità di San Francesco all’interno della chiesa-cantiere alle ore 18.30.